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Primi · cucina italiana
Testaroli al pesto
La pasta più antica della Lunigiana: un disco di pastella cotto nel testo, tagliato a rombi, sbollentato e condito con il pesto
⏱ 60 min · tradizionalmente si cuociono nei testi di ghisa o di terracotta; a casa va benissimo una padella di ferro o antiaderente con il coperchio. I dischi cotti si conservano in frigo per due giorni📊 Media📍 Liguria🌱 Vegetariana
👩🍳 Cucinala con il ricettario: dosi per persone, timer e lista della spesa
Ingredienti
per 4 personeColli di Luni Vermentino
biancoViene proprio dalle colline fra Liguria e Toscana: sapido ed erbaceo, accompagna il basilico senza coprirlo.
Preparazione
- In una ciotola versa la farina con un pizzico di sale e aggiungi l'acqua a filo, sbattendo con la frusta, fino a ottenere una pastella liscia e piuttosto fluida, come quella delle crespelle ma un po' più densa. Lasciala riposare per 20 minuti.
- Scalda bene una padella di ferro da 28 cm e ungila con un filo d'olio. Versa la pastella per uno strato di 3-4 mm, copri con il coperchio e cuoci a fuoco medio per 5 minuti, finché la superficie è asciutta e piena di forellini. Gira il disco e cuocilo ancora per 1 minuto. Prosegui fino a finire la pastella.
- Lascia raffreddare i dischi, poi tagliali a rombi di circa 5 cm di lato.
- Prepara il pesto: nel mortaio pesta l'aglio con qualche grano di sale grosso, aggiungi le foglie di basilico e lavora con movimenti rotatori finché rilasciano un liquido verde. Unisci i pinoli, poi i formaggi e infine l'olio a filo. Se usi il frullatore, fallo andare a scatti e a bassa velocità.
- Porta a bollore una pentola di acqua salata e spegni il fuoco. Tuffa i testaroli e lasciali nell'acqua calda per 3 minuti, senza farli bollire, finché diventano morbidi.
- Scolali con una schiumarola, condiscili con il pesto allungato con un cucchiaio della loro acqua e servi con altro formaggio grattugiato.