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Dolci · cucina italiana
Rosada trentina
Il budino del prete: mandorle tostate, latte e uova cotti a bagnomaria in uno stampo caramellato
⏱ 90 min · più 4 ore in frigo prima di sformarla. Si chiama anche budino del prete perché era il dolce con cui si onorava il parroco in visita📊 Media📍 Trentino🌱 Vegetariana🌾 Senza glutine
👩🍳 Cucinala con il ricettario: dosi per persone, timer e lista della spesa
Ingredienti
per 8 personeTrentino Vino Santo
dolcePassito di Nosiola della Valle dei Laghi: miele e frutta secca che abbracciano il caramello e le mandorle.
Preparazione
- Tosta le mandorle in forno a 170 gradi per 10 minuti finché sono appena dorate, falle raffreddare e tritale finissime nel mixer, a scatti, senza farle diventare pasta.
- Prepara il caramello: metti i 100 g di zucchero in un pentolino con 2 cucchiai d'acqua e cuoci senza mescolare finché diventa color ambra. Versalo subito in uno stampo da budino (o da plumcake) e ruotalo per rivestire il fondo e le pareti; imburra la parte rimasta scoperta.
- Scalda il latte con la scorza di limone fino a sfiorare il bollore e lascialo intiepidire.
- In una ciotola sbatti le uova con i 150 g di zucchero, senza montarle troppo, poi unisci le mandorle tritate e il latte tiepido a filo mescolando.
- Versa il composto nello stampo, copri con un foglio di alluminio e sistemalo in una teglia con acqua calda che arrivi a metà altezza.
- Cuoci a bagnomaria in forno a 170 gradi per 60 minuti: la rosada è pronta quando uno stecchino esce pulito e la superficie è soda al tatto.
- Lascia raffreddare, poi tieni in frigo per almeno 4 ore. Passa una lama lungo i bordi e capovolgi su un piatto: il caramello colerà sulle fette. Servila a fette, da sola o con panna montata.