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Primi · cucina italiana
Risotto al Castelmagno
Cremoso e deciso, mantecato con il formaggio erborinato delle valli cuneesi
⏱ 35 min · il Castelmagno DOP nasce in tre comuni della Valle Grana, in provincia di Cuneo, e quello d'alpeggio è ancora più saporito. In autunno c'è chi lo completa con una manciata di nocciole tostate tritate o con qualche lamella di tartufo📊 Facile📍 Piemonte🌱 Vegetariana🌾 Senza glutine
👩🍳 Cucinala con il ricettario: dosi per persone, timer e lista della spesa
Ingredienti
per 4 personeNebbiolo d'Alba
rossoProfumato e con tannini gentili, regge la sapidità del Castelmagno senza uscire dal Piemonte.
Preparazione
- Scalda il brodo e tienilo al minimo. Sbriciola il Castelmagno e lascialo ammorbidire in una ciotolina con il latte tiepido.
- In una casseruola fai appassire lo scalogno tritato finissimo con 20 g di burro per 4 minuti, a fuoco dolce.
- Unisci il riso e tostalo per 2 minuti mescolando, finché i chicchi sono lucidi e caldi, poi sfuma con il vino e lascialo evaporare.
- Versa il brodo un mestolo alla volta, aggiungendone altro solo quando il precedente è stato assorbito, e cuoci per 17 minuti mescolando spesso; sala con prudenza, perché il formaggio è saporito.
- Spegni il fuoco, unisci il Castelmagno con il latte e il burro rimasto e manteca con energia finché il risotto è cremoso e lucido.
- Copri e lascia riposare per 2 minuti, poi servi all'onda con una macinata di pepe.