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Secondi · cucina spagnola

Pulpo a la gallega

Il polpo delle fiere galiziane, tenero, con patate, olio crudo, sale grosso e pimentón

⏱ 80 min · In Galizia si chiama pulpo á feira, perché si cuoceva nei paioli di rame alle fiere di paese. Anche se è fresco, il polpo va congelato per almeno 48 ore: così diventa tenero.📊 Media📍 Galizia🌾 Senza glutine🥛 Senza lattosio

👩‍🍳 Cucinala con il ricettario: dosi per persone, timer e lista della spesa

Ingredienti

per 4 persone
🍷 Vino consigliato

Ribeiro (Treixadura)

bianco

Il bianco galiziano che nelle pulperías si beve nelle tazze di ceramica: leggero, profumato e fresco accanto al pimentón.

Preparazione

  1. Scongela il polpo in frigorifero il giorno prima, poi lavalo bene sotto l'acqua corrente, svuotando la testa se non è già pulita.
  2. Porta a bollore una pentola grande di acqua, senza sale. Tieni il polpo per la testa, immergilo per 3 secondi e tiralo fuori; ripeti 3 volte: i tentacoli si arricciano e la pelle non si rompe.
  3. Immergilo del tutto e cuocilo a fuoco medio per 40 minuti, circa 20 minuti per chilo. Prova con uno stecchino nella parte più spessa: deve entrare senza resistenza. Spegni e lascialo nell'acqua per 10 minuti.
  4. Togli il polpo e, nella stessa acqua, cuoci le patate con la buccia per 25 minuti; poi sbucciale e tagliale a rondelle spesse.
  5. Disponi le patate su un tagliere di legno e taglia sopra i tentacoli a rondelle di 1 cm con le forbici.
  6. Condisci con sale grosso, una spolverata di pimentón dolce e piccante e abbondante olio crudo. Servilo tiepido sul tagliere, con gli stuzzicadenti e il pane.