← Apri nel ricettario
🥣
Zuppe · cucina italiana

Crapiata materana

La zuppa di legumi misti e grano della festa del raccolto di Matera, cotta piano con patate e alloro

⏱ 180 min · più 24 ore di ammollo per le fave secche e 12 ore per gli altri legumi e il grano. Si prepara il 1° agosto nel borgo La Martella, dove ogni famiglia portava una manciata del proprio raccolto📊 Facile📍 Basilicata🌿 Vegana🥛 Senza lattosio

👩‍🍳 Cucinala con il ricettario: dosi per persone, timer e lista della spesa

Ingredienti

per 6 persone
🍷 Vino consigliato

Matera Primitivo

rosso

Rosso materano morbido e fruttato, che accompagna i legumi senza appesantirli.

Preparazione

  1. La sera prima (e ancora prima per le fave) metti in ammollo in ciotole separate grano, fagioli, ceci, fave, cicerchie e piselli, coperti di abbondante acqua fredda.
  2. Scola e sciacqua tutto e versalo in una pentola grande, meglio di coccio, con 2,5 litri di acqua fredda e l'alloro. Porta a bollore piano e schiuma.
  3. Cuoci a fuoco dolcissimo, con il coperchio appena scostato, per 90 minuti, mescolando ogni tanto e aggiungendo acqua calda se la zuppa si asciuga.
  4. Unisci le lenticchie sciacquate e le patate novelle a pezzi, sala e continua per altri 45 minuti: i legumi devono essere teneri e le patate quasi sfatte, così legano la zuppa.
  5. Togli l'alloro, aggiusta di sale e lascia riposare 5 minuti fuori dal fuoco.
  6. Servi la crapiata calda nelle scodelle con un giro d'olio crudo e il pane di Matera tostato.